Affrontare la Salerno-Reggio Calabria in un caldissimo pomeriggio d’estate, dove il termometro ha toccato i 43 gradi non è una cosa piacevole. San Mango D’Aquino era la destinazione da raggiungere. Sorge su una collina nella valle del fiume Savuto, al confine con la provincia di Cosenza. Un bel paesino.


Il motivo che mi ha spinto è un incontro, promosso dal sindaco Luca Marrelli, sul Turismo delle Radici. La cortesia e la gentilezza nell’accoglienza da parte del Sindaco è stata davvero notevole considerando anche che è stata una sorpresa. Non si aspettavano che da Padula ci spingessimo tanto lontano.

Dibattitto fin dall’inizio interessante. Interventi brevi e strutturati, a volte addirittura commoventi. La presenza di molti discendenti di italiani ha dato all’incontro un tocco di internazionalità.

Un grazie, particolare, al sindaco che mi ha dato la possibilità di intervenire e di farmi conoscere in una platea composta, oltre da altri sindaci del circondario, da Enrico Mazzone, presidente di Casa Calabria International e da Andrea Pacia, segretario generale della UID (Unione Italo Discendenti nel Mondo).

La biblioteca del Museo del Cognome si è arricchita di un testo sulla storia di San Mango regalatomi dal sindaco Luca Marrelli.